sanita

Privati della salute Pubblica

Siamo di fatto privati di una grande parte della salute pubblica gestita da interessi privati.

Serve una visione a lungo termine: gestione pubblica della salute e non tollerare piu' i grossi interessi finanziari privati nella sanita' che sono controproducenti.
Qualche idea da elaborare:

- "riconversione degli ospedali a regie federali" (proposta da Ignazio Cassis nella campagna elettorale federale scorsa ma mai piu' sentita forse perche' contro gli interessi dei potenti amici degli amici),
- "creazione di una ditta farmaceutica statale" (i socalisti ticinesi proponevano in un congresso del 2010 la statalizzazione delle farmaceutiche),
- "creazione di studi medici statali con i medici come impiegati" (come le cliniche dentarie regionali in Ticino)
- "valutazione del sistema sanitario Australiano e Tedesco ed estrarrne i pregi"
- ...
m.r. 2.11.2010



Manifestazione dei Verdi Ticino

http://www.verditicino.ch/typo3/index.php?id=2235

NO alla febbre dei premi!


Sabato 30 ottobre 2010, ore 16.00, in Piazza della Foca a Bellinzona, per la mobilitazione contro l'aumento dei premi della cassa malati.

Ragionamenti di Marco Rudin:


Doppio vicolo cieco della salute a "doppio cieco":


Una gran parte dei costi della salute sono dovuti a ragionamenti finanziari dell'industria privata.
Il sistema di finanziamento della ricerca medica e' in un circolo vizioso dell' autoalimentazione dei costi.

Il finanziamento della ricerca con l' 80% da privati ed il 20% dallo stato contiene un problema intrinseco: il 100% dei fondi viene gestito da chi dipende da questi sponsor privati, di conseguenza evitano di tagliarsi i fondi proponendo sempre soluzioni redditizie per gli sponsor e non sempre redditizie e giuste per i pazienti. I costi di queste "soluzioni" devono poi venire pagati dalle casse malati. Il metodo scientifico e' piu' o meno spudoratamente sostituito da ragionamenti economici o peggio da ragionamenti di interesse privato. (Richard Smith BMJ, Di Bella, Rath, ed altri)

Purtroppo la ricerca deve oggi concentrarsi solo su una parte delle possibili soluzioni. Un esempio classico e' il sistema del doppio cieco: si verifica solo l'effetto di principi attivi escludendo a priori l'influsso della psiche: Nessuno ha interesse di trovare soluzioni NON redditizie (la psicoterapia, la terapia di Hamer, di Simonton, di Claudia Rainville e molti altri non sono redditizie per chi sponsorizza una verifica ufficiale). Molti metodi della medicina naturale, complementare o alternativa rendono poco a chi le pratica e non sono per nulla redditizi per chi finanzia la ricerca medica. Siamo nel primo vicolo cieco.

I finanziamenti statali del 20% non possono venire utilizzati per andare contro gli interessi dei finanziatori del restante 80% anche se potenzialmente migliori. Gli istituti che propongono temi di ricerca gestiscono i due tipi di ricerca negli stessi laboratori e nelle stesse cliniche. L' esempio classico e' la struttura di finaziamento del fiore all'occhiello della scienza medica ticinese: l' IRB e' finanziato in piccola parte dallo stato (Bellinzona, Canton Ticino e Confederazione) ed in gran parte da privati. La direzione non puo' ovviamente sottrarsi dai dettami delle lobby dei finanziatori anche quando ci sarebbero soluzioni migliori. Questo e' il secondo vicolo cieco.

Il cittadino paga la cassa malati, la cassa malati paga i medicinali, l'industria farmaceutica paga la ricerca medica, la ricerca medica predilige soluzioni di ritorno dell' investimento, queste soluzioni sono l'acquisto di medicinali, ed il cerchio si stringe di anno in anno.

Per uscire da questo circolo vizioso serve un drastico ripensamento su diversi campi: cassa malati unica, statalizzazione delle farmaceutiche, valutazione dei metodi in funzione dell' efficenza sulla guarigione e non dell' efficenza finanziaria e degli interessi delle lobby, sviluppo congiunto della ricerca sulla medicina ufficiale e della ricerca sulla medicina complementare ed alternativa, il comitato etico deve essere piu' trasparente, piu' indipendente dalle informazioni internzionli pubblicate dall'industria e deve venire controllato da una commissione pentapartita: medici, stato, industria, naturopati e politici (rappresentanti dei Verdi).

I costi della salute sono dovuti anche alla tecnica moderna, alla qualita' del sistema sanitario ed alla solidarieta' tra sani e malati. Ma una grande fetta sono i costi dei farmaci e la mancanza di alternative verificate ufficialmente che usano metodi naturali, complementari ed alternativi potenzialmente meno cari e migliori. Chiediamo che la medicina torni ad essere scientifica e che venga immediatamente condannata e bloccata la grave violazione del principio etico fondamentale dell'indipendenza della medicina.

Chiediamo una discussione senza tabu per analizzare la situazione odiena e per trovare vere soluzioni. La salute e' un diritto pubblico e non un interesse privato.

Vedere ulteriori argomenti e dettagli:
http://marcorudin.wikispaces.com/sanita
http://www.verditicino.ch/typo3/index.php?id=2235






Aperitivo della salute

organizzato dal ilForum ( http://www.ilforum.ch/principale/?p=684 ) al 3.6.2009 18:00 in piazza del Sole a Bellinzona

Discorso di Marco Rudin:



Costi (e qualità) della salute:


Intervento di Marco Rudin alla presentazione del rapporto sulla ricerca di Luca Crivelli et. al. sui costi dell' assicurazione malattia in Ticono di
mercoledì 30 gennaio 2008 alle ore 14:00 all' USI a Lugano





vedi anche: http://tisaluto.wikispaces.com/links


Programma presentazione ricerca sui costi della cassa malati in Ticino 30.1.2008
http://www.consiglioanziani.ch/web/ca.nsf/($GO)/UID91C2710EB9C895BCC12573CD0055C446/$FILE/i%20costi%20della%20salute.pdf


Rapporto dello studio:
http://www.consiglioanziani.ch/web/ca.nsf/($GO)/UIDABC3C44BA47CC5CFC12573D8002DD013?OpenDocument&SID=051A9560438AB5D8C12573DD003EF88B





Appello alle Autorità:


Appello di Marco Rudin al convegno per una nuova cultura della salute
sabato 20 ottobre 2007 alle ore 13:30 all'albergo Pestalozzi a Lugano

Il sistema attuale del finanziamento della ricerca medica impedisce la ricerca scientifica ...
dobbiamo ripristinare il principio etico fondamentale dell' indipendenza della medicina.




programma del convegno:

http://salute.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=356795&idtipo=165e
e
http://www.ti.ch/dss/DSP/SezS/UffPVS/agenda/NuovaCulturaSalute.pdf