Lettera alle gentili redazioni di:
Corriere del Ticino, LaRegioneTicino, Giornale del Popolo, Ticino Online www.tio.ch, l'aria di domani e Scelgo Io

Ricerca medica in pericolo?


Tesserete, venerdì 3.3.2006, lettera al Corriere

Buongiorno cittadine e cittadini, buongiorno pazienti,

vorrei completare l' analisi fatta dal dott. Jacques Bernier sull' impatto dell' abbandono progressivo del sostegno alla ricerca medica (Corriere del Ticino, 27.2.2006 pag 11 - Cantone)

Gli svantaggi della ricerca medica privata (finanziata anche dallo stato) non sono solo l' alto costo dei medicinali (giustificabile con l' alto costo della ricerca) ma anche sopratutto:
  • la scelta delle terapie e dei temi da ricercare che non viene più fatta secondo il principio dell' efficacia del risultato e con il metodo scientifico (http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico) ma forzatamente secondo un principio finanziario (investimento/guadagno) a svantaggio non solo delle malattie rare ma paradossalmente anche a svantaggio di un vero progresso nella sconfitta di malattie comuni come il cancro (quasi una persona su due contrae il cancro nel corso della sua vita)
  • l' influsso degli sponsor sulla formazione dei giovani medici (allestimento laboratori, scelta esperimenti, allestimento programma di studio, redazione libri di testo, stralcio ed introduzione di nuove lezioni, postformazione ed aggiornamento continuo professionale dei medici) a scapito di una formazione indipendente e scientifica che sarebbe invece auspicabile per progredire nella cura e nella ricerca contro il cancro (e non solo). Vedi (1).
  • la manipolazione dei protocolli e la falsificazione dei risultati delle ricerche ufficiali (2) legittimato dal finanziamento privato sono controproducenti al progresso scientifico della medicina.

Siamo di fronte ad una grave violazione del principio etico fondamentale dell' indipendenza della medicina con tutti gli svantaggi per la sanità e la salute che ne derivano.

C'e' rimedio?

Sì, la ricerca medica deve tornare ad essere scientifica e controllata democraticamente ed in modo trasparente dalle universita' , dai medici e dagli scienziati e finanziata dal settore pubblico che si avvale di tasse per la ricerca sulle multinazionali farmaceutiche, magari tramite tasse sui permessi di vendita dei farmaci. (Inchiesta on-line http://tinyurl.com/64yku )

Informatevi ! Ne scoprirete di cotte e di crude: http://marcorudin.wikispaces.com/leggere+tra+le+righe

Marco Rudin,
Tesserete,
candidato 2008 Municipio Capriasca per PS+si-Verdi e
candidato 2008 per il CC Capriasca per i "Verdi e PAC"
www.marcorudin.ch
091 / 943 30 28
079 / 489 46 32
---
(1) vedi anche : www.marcorudin.tk , punto 5 , sottopunti "Conferenza stampa" e "Aggiunte al testo"
(2) vedi anche : Richard Smith, ex curatore del British Medical Journal e ora direttore generale di UnitedHealth Europe http://pesanervi.diodati.org/pn/?a=63
---

Grazie per l' attenzione.

Una copia di questa lettera si trova anche alla pagina http://marcorudin.wikispaces.com/ricerca+in+pericolo
e
http://www.infopino.ch/modules.php?name=News&file=article&sid=506

http://www.infopino.ch
external image infopino1.gif

approfondimento: Dominique_Pastre


Metodo scientifico vs. ricerca ufficiale


Per eseguire osservazioni scientifiche che abbiano carattere di verità universale, è necessario applicare le seguenti regole:
1) osservare e descrivere un dato fenomeno
2) formulare un'ipotesi che lo possa spiegare
3) prevedere una o più conseguenze dipendenti da quest'ipotesi
4) verificare in modo sperimentale le conseguenze
5) concludere (valutare): confermare o confutare l'ipotesi iniziale
Quando le conseguenze confermano le ipotesi, si parla di oggettività delle osservazioni e si costruisce una legge; da un insieme di leggi, si costruisce una teoria.

In biologia e medicina la massima parte delle leggi è di tipo probabilistico e non può essere espressa con una formula matematica. Quindi, per riconoscere la scientificità di un discorso medico, si ricorre ad un controllo empirico basato sulla ripetibilità, statisticamente significativa, delle osservazioni da parte di altri ricercatori.

( vedi link sopra: http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico e questa pagina http://marcorudin.wikispaces.com/ricerca+in+pericolo e http://www.student-online.net/dictionary/action/view/Glossary/524afc22-b9e9-1028-9a84-00096b3f4e2e )

Ora formulare un' ipotesi significa cercare un' idea, una prova, un sospetto, un risultato statistico, una diceria, un' informazione tramandata dai nostri avi, un modo di fare di culture lontane, una certezza, una scoperta casuale, o eventualmente il risultato di una ricerca fatta precedentemente non ancora validata con il metodo scientifico.
Se si formula un' ipotesi tenendo conto prevalentemente degli interessi di chi finanzia, non e' piu' formulare un' ipotesi. E' piuttosto stralciare a priori quello che potrebbe rivelarsi assai utile.
Facendo cosi' non si utilizza il metodo scientifico ma un metodo modificato ad hoc. La ricerca ufficiale non utilizza piu' il metodo scientifico.

Ripeto la domanda: buio pesto dalle vostre parti ?

Anche per la biologia e la medicina non si segue il principio scientifico della ripetibilita' di cui sopra. Se no come ci spieghiamo che le prove cliniche vengano fatte solo con sostanze che rendono e non con le terapie che funzionano?

Da tutto questo discorso si evince che in medicina viene costantemente violato il principio etico fondamentale dell' indipendenza della medicina! E' ora di porrvi rimedio, innanzitutto informando chi si fida ciecamente del potere economico in vigore attualmente.


Tumori: Ticino isola (in)felice
...A breve ci saranno le votazioni cantonali, una buona occasione per far sentire il profondo desiderio di una rinnovata boccata d'ossigeno, a favore dell'ambiente, ma anche e conseguentemente a salvaguardia della salute e della qualità di vita in genere. ...
http://www.infopino.ch/modules.php?name=News&file=article&sid=599&mode=nested&order=0&thold=0
di Luke:
http://www.infopino.ch/modules.php?name=Your_Account&op=userinfo&username=luke
e commenti dell' articolo:
Ciao Luke, sarebbe ora (dopo 80 anni dalle scoperte di Gerson, 60 anni dalle scoperte di Pantellini, 40 anni dalle scoperte di Pauling, e tanti altri: Tullio Simoncini, Hugh Riordan, Hamer, Simonton, Kousmine, ...) di iniziare una ricerca scientifica contro il cancro. Ma non c'e' già? No, quello che c'e' non e' scientifico ma una ricerca alibi controllata dalla "comunità" finanziaria internazionale. http://marcorudin.wikispaces.com/ricerca+in+pericolo Ciao. Marco.


Notizia del 11/01/2007 - 15:53
Circa 1'870 persone si ammalano ogni anno di cancro
http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=304125&idtipo=3
A questo punto mi chiedo come si possa affermare che siamo sulla strada giusta con la ricerca medica che afferma di salvare 90% dei malati con la chemioterapia ! Urge iniziare una VERA ricerca scientifica contro il cancro e non una farsa finanziaria per catturare fondi e cavie umane. Vedi "Ricerca medica in pericolo" http://tinyurl.com/yf6ab9 oppure togliere i blanks dal seguente link: http://marcorudin.wikispaces.com/ricerca+in+pericolo Ciao . Marco.
http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?pagina=www.tio.ch\\commenti\\commenti_articolo_304125

Tre ticinesi premiati allo Swiss Award 2006
Daniele Finzi Pasca, Giorgio Noseda e Dick Marty premiati per l'impegno profuso nei loro diversi campi.
http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=304486&idtipo=3


Bravi ticinesi, bravo Dick Marty. A Giorgio Noseda auguro che la ricerca contro il cancro possa ben presto diventare scientifica e dare i primi frutti. Vedi un mio post all' articolo su TIO no. 304125 Ciao. Mar co
http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?pagina=www.tio.ch\\commenti\\commenti_articolo_304486