25.9.2007 discorso di Marco Rudin all' occasione della presentazione dell'

iniziativa sulla trasparenza




Testo dell' iniziativa scaricabile da http://www.ti.ch/iniziative e poi cliccare sul menu "iniziative in corso"
vedi anche http://www.ti.ch/diritti-politici

Copia in formato Word del comunicato 30.10.2006

Servi e padroni



(copie su
http://www.infopino.ch/modules.php?name=News&file=article&sid=573&mode=nested&order=0&thold=0
e
http://umanisti-svizzera.blogspot.com/2006/10/comunicato-stampa-servi-e-padroni-ci.html )

pubblicato un riassunto su LaRegioneTicino di ven. 3.11.2006 pagina Cantone
"Partito umanista a favore di una maggiore trasparenza
Prendendo spunto dalla pubblicazione del volume di Sergio Savoia e Aleardo Zaccheo “Servi e padro­ni”, il Partito umanista della Svizzera italiana (Pusi) chiede la creazione di un documento in cui tutte le personalità pubbliche dichiarino interessi politici e privati, finanziamenti ricevuti e contatti con gruppi di pressione, nonché l’appartenenza a CdA, fondazioni, direzioni d’azienda, comitati e associazioni. Il Pusi vuole che le riunioni degli esecutivi e delle commissioni siano tenute a porte aperte o che i verbali – dopo un «periodo adeguato di riservatezza» – vengano pubblicati."

http://www.transparency.org/

Inviato al 7.3.2006 la seguente comunicazione ai media della Svizzera italiana con preghiera di pubblicazione:

Gentili redazioni di: l' aria di domani, CdT, GdP, LaRegione, Radio Fiume Ticino, Radio 3 iii, Tele Ticino SA, Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, Sindacato Indipendente degli Studenti e degli Apprendisti, Associazione di Diritto Informatico della Svizzera italiana, il caffe' - settimanale domenicale, il Mattino della Domenica, Area7, Ticino Management, Tessiner Zeitung, ATS, Il Paese, L'Informatore, Opinione Liberale, Ticino Online www.tio.ch, InfoPino www.infopino.ch ,

Vi preghiamo di pubblicare la seguente lettera al Corriere:

Conflitto d' interessi


Lettera al Corriere

Tesserete / Gravesano, 7 marzo 2006

I sottoscritti salutano con vivo interesse l' iniziativa "Conflitto interessi" della Commissione dei diritti politici (vedi CdT 6.3.2006 pagina Cantone cdt20060306) e chiedono di valutare seriamente il seguente ragionamento:

La mancanza di spessore e lungimiranza della politica attuale e la mancanza di rispetto per l' elettore, che si aspetterebbe dai politici che agiscano nell' interesse della comunita' che li ha eletti, ci fanno pensare.

Dobbiamo cambiare il sistema e pretendere che una persona pubblica (amministrazioni, esecutivi, legislativi, enti pubblici, enti parastatali, enti privati di utilità pubblica, ...) dichiari tutti i suoi interessi politici e privati su un documento depositato ufficialmente e consultabile pubblicamente e dichiari sopratutto l' appartenenza a consigli d' amministrazione, fondazioni, direzioni d' azienda, conpartecipazioni, comitati, associazioni, l' appartenenza a gruppi di lavoro, gli investimenti in società e la proprietà di terreni ... anche della parentela fino al 3.zo grado (cugino=Vetter, Vetterliwirtschaft, a meno che non dichiari di non avere rapporti d' affari con quella persona). Da dichiarare anche i finanziamenti ricevuti (Lobbying), regali, favori, prestazioni da ditte, da associazioni, da partiti e da persone private che hanno interessi particolari. Sia prima delle elezioni sia durante le legislature.
E se salta fuori la minima cosa che faccia vedere che ci sono stati rapporti d'affari, anche indiretti, o qualcosa di non dichiarato viene revocato d' ufficio il mandato. Punto e basta.

Vedi anche la prospettata misura antitrust sotto forma di controllo pubblico
delle ditte che superano una certa grandezza nel programma politico AGFG:
"Öffentliche Kontrolle großer Unternehmen und multinationaler Konzerne" pag 42
di http://www.agfg.de/pdf-files/redenundprogramme/2005_grundsatzprogramm.pdf (da
http://www.agfg.de/grundsatzprogramm/index.html )

Grazie per l' attenzione
Ing. el. ETH Marco Rudin, Tesserete
Dr. Med. Werner Nussbaumer, Gravesano

(formulato per la prima volta in nero su bianco da Marco Rudin al 21.2.2006 in un e-mail a Marco Boss)

aggiunta del 18.3.2006: vedi anche Corriere del ticino di venerdi 17 marzo 2006 cdt20060317

aggiunta del 26.3.2006: dichiarare anche i datori di lavoro passati e quello attuale

aggiunta del 12.5.2006: dichiarare anche comitati e gruppi politici e apolitici, logge, congregazioni, massonerie

aggiunta del 15.5.2006: Le riunioni delle commissioni devono essere tenute a porte aperte. La venefica collegialita' deve essere ripensata in modo piu' trasparente ed al servizio del cittadino.

vedi anche ticino_pulito