Corriere del Ticino www.cdt.ch 6.3.2006, pagina Cantone

Conflitto interessi, nuova iniziativa

Presentata dalla Commissione dei diritti politici mira a trovare una «soluzione globale» alla problematica d’attualità La Commissione dei diritti politici ha formu­lato una sua iniziativa per uscire dalla situazione d’impasse che conosce oggi in Ticino la questio­ne del conflitto d’interessi. Negli ultimi due anni sulla tematica sono già state avanzate tre inizia­tive, ora la commissione (primo firmatario Gio­vanni Jelmini, PPD) propone di trovare una «so­luzione globale». La questione «si declina in varie posizioni che riguardano sia il potere legislativo che quello esecutivo. Si ritiene pertanto neces­sario che l’esame al problema, con la ricerca del­le relative soluzioni legislative, debba essere este­so anche a possibili casi di conflitto d’interesse che possono toccare i membri del Consiglio di Stato». In questo senso la commissione, con il te­sto generico posto all’attenzione del Governo, «postula l’emanazione di opportune norme di legge». In precedenza erano intervenuti Pierre Rusconi e Luciano Poli (Ind.), Rodolfo Pantani e Simon Terrier (Lega), nonché il gruppo del Parti­to socialista.