Il giorno 22-nov-07, alle 10:16, Marco Rudin Tesserete ha scritto:

Ciao N.,
ecco un paio di links da aggiungere al verbale:

Appello (Marco):
http://marcorudin.wikispaces.com/sanita

Iniziativa med complementare (Marco):
http://www.siamc.ch

What the Bleep do we (k)now!?" (W. e M.)
http://www.bleep.de/

Bleep II (W. e M.)
http://www.horizonshop.de/cgi-bin/cosmoshop/lshop.cgi?action=showdetail&rubnum=&artnum=881

Clorofilla dal cielo blu
libro e DVD (M.):
http://www.internetbookshop.it/code/9788804560364/pitzorno-bianca/clorofilla-dal-cielo.html

descrizione Agenda 21 Locale, movimento per un mondo sostenibile, per la partecipazione del cittadino al potere, contro il potere delle lobby (Marco)
http://a21l-capriasca.wikispaces.com/serata_risparmio_energetico

per le alternative sensate all' inceneritore di Giubiasco, contro il potere delle lobby (Marco e P.):
http://28basta.wikispaces.com/a_freddo

Ciao.
Marco
>
>

esplosione centrale nucleare in svizzera: "Zwischenfall" di Melk Thalmann vedi: nucleare




http://it.wikipedia.org/wiki/Decrescita

http://it.wikipedia.org/wiki/Agenda_21
http://it.wikipedia.org/wiki/Sviluppo_sostenibile

http://www.ag.ch/fachstelle_energie/de/pub/energiekanton_aargau/2000_watt_gesellschaft.php
http://www.selezione.ch/2000-watt-gesellschaft.htm

-----Messaggio originale-----
Da: Marco Rudin Tesserete Inviato: martedì, 20. novembre 2007 16:22
A: 28basta
Cc: dinorah
Oggetto: trasmissione falo'
Ciao a tutti,
ecco il link per la trasmissione sui rifiuti curata da Dinorah, cercare la trasmissione "Per un pugno di... rifiuti" del 15.11.2007 in:
__http://www.rtsi.ch/trasm/falo/__

http://www.rtsi.ch/trasm/falo/welcome.cfm?idg=0&ids=0&idc=23683

al 15.11.2007 c'era anche un altro tema che mi sta a cuore: la politica sanitaria con Domenighetti su MicroMacro:
__http://www.rtsi.ch/trasm/micromacro/__

http://www.rtsi.ch/trasm/micromacro/welcome.cfm?idg=0&ids=0&idc=23533

vedere anche il mio appello alle autorita':
__http://marcorudin.wikispaces.com/sanita__

Sta sera tardi mi gustero' i documenti ... Grazie ancora a Dinorah
Ci vediamo al 28
Ciao
Marco


Ulrico Feitknecht. Una vita sul Piano
Il ritratto di un agricoltore del Piano di Magadino
http://www.rtsi.ch/trasm/segnideitempi/welcome.cfm?idg=0&ids=0&idc=22988





Banche armate:
http://www.banchearmate.it

Banca alternativa svizzera:
http://www.abs.ch
http://www.bas-info.ch/italienisch/tessin.htm


Motori ecologici per camion : MDI mdi



http://a21capriasca.castalia.ch.master.com/texis/master/search/showmsg.html?id=40ff6b3a14&Catid=40ff64783

http://a21capriasca.castalia.ch.master.com/texis/master/search/msgboard.html


http://groups.google.ch/group/it.salute.tumori/msg/ca9f79f9ac8a748e?&hl=en

http://groups.google.ch/group/it.salute.tumori/browse_frm/thread/1df60ed961e33e2c/d745ebd66436958a?lnk=arm&hl=en&safe=on&
LB wrote:
  • E poi tra le statistiche che hai postato c'è ne una subdola,
  • pericolosissima: quella che dopo chemioterapia le cure alternative
  • funzionano meno (40% invece di 90%). Come a suggerire: ti hanno
  • diagnosticato il cancro? vieni subito da noi, non rovinare tutto con la
  • chemio, non serve a niente venire dopo... Ci avevi pensato?

Certo che ci ho pensato, e lo dicono anche le ricerche ufficiali che la
chemio funziona solo in pochi casi ma viene usata a tappeto. Ti sei
gia' chiesto perche' viene chiamata palliativa?
Io ho scritto 40% al posto di 50%, non 40% al posto di 90%
A proposito di statistiche subbdole:
Allo scopo di rendere anonimi i dati (?!?) si taglia via il nome delle
persone che entrano in ospedale per i cicli di chemio. Se uno entra
viene registrato come caso malato, se uno esce viene registrato come
caso guarito. Ora mia moglie e' entrata 10 volte in ospedale, e'
"guarita" 9 volte ed e' morta 1 volta.
La cura di 1.5 anni di chemio che ha ucciso mia moglie in questa
statistica risulta invece che guarisce al 90 % . E' scienza questa?
"E ancora le grandi serate tv, con ospiti che raccontano di guarigioni
dai tumori ormai all'87%. Sono barzellette che non racconterebbe
nessun comico; loro lo fanno. Usano semplici trucchi, ne cito qualcuno.
Se viene ospedalizzato un paziente, ad esempio, con un tumore al seno,
fatta la terapia, viene poi dimesso, non la chiamano dimissione, ma
guarigione. Se dopo tre mesi ritorna con un tumore al fegato, non
verrà ricollegato alla sua situazione precedente. Ma c'è di più:
se viene dimesso e poi ritorna per controlli e viene di nuovo dimesso,
ad ogni passaggio è un dato positivo. Se si viene dimessi 9 volte e si
muore una volta sola, alla fine il risultato sarà del 90% di
guarigioni e del 10% di mortalità. C'è ancora di più. Per esempio
il tumore al testicolo e il tumore al polmone. Del primo si salvano
più del 90%, del secondo si arriva a fatica al 10%. Una media stimata
sarebbe del 50%, ma non si dice che quelli del testicolo sono solo
2.000, mentre quelli colpiti dal tumore al polmone sono 40.000. " dr.
Giuseppe Parisi, www.aduc.it
http://www.metododibella.org/spec_doc.asp?RIC=Y&IDD=1657&sz=
Ultimo scandalo (estate 2006) di una lunga, lunghissima serie:
La gencitabina e' stata approvata per trattare il cancro alle ovaie
sebbene anche la ricerca ufficiale ne smentisca l' utilita':
http://marcorudin.wikispaces.com/Gemzar
  • se c'è il sospetto che serva, è ovviamente doveroso indagare. Ma se in 40-80
  • anni nessuno lo ha fatto e ne ha ricavato qualcosa di buono (nessuno:
  • università statali, case farmaceutiche, ditte omeopatiche, enti di
  • beneficienza, scienziati solitari, russi contro americani, americani contro
  • russi... NESSUNO!) io comincio a trarre qualche conclusione.

No caro, gli storici mi danno ragione gia' nel presente:
http://marcorudin.wikispaces.com/Dominique_Pastre
e
http://marcorudin.wikispaces.com/ricerca+in+pericolo
ed ancora: Il business dietro le ricerche medico-scientiche di George
Monbiot (Guardian)
Quante "informazioni scientifiche" sono state pubblicate da giornali
accademici caratterizzati da interessi occultati?
http://marcorudin.wikispaces.com/disinformazione
  • secondo la tua teoria non dovrebbero esistere studi sull'omeopatia, sulla
  • dieta mediterranea, sull'esercizio fisico, sull'agopuntura, sulla chirurgia
  • oncologica, sulla radioterapia... sono tutte cose non brevettabili, eppure
  • riempono le pagine della letteratura scientifica.

si, riempiono pagine come le terapie alternative, ma e la medicina
ufficiale fa di tutto per discreditarla e la gente non sa se e' giusta
o sbagliata!
Vedi lo scandalo PEK in svizzera: "Medicina e potere" tuttora aperto.
http://www.unioncomed.ch/pdf/Fachtagung_PEK_Historie_Heusser_2005_12_...
  • - se un reparto di oncologia riuscisse davvero a curare il 90% dei tumori,
  • la notizia spopolerebbe, gli altri ospedali sarebbero in fibrillazione, ci
  • sarebbero risvolti legali per le migliaia di vite perse (perché il mio
  • medico non ha usato una cura così efficace? perché quei medici non hanno
  • diffuso le loro scoperte?). Come quando si iniziò a curare le polmoniti con
  • la penicillina, ma con la velocità di scambio informazioni di oggi.

Un reparto di oncologia non puo' sgarrare un centimetro dai dettami,
quindi non fara' mai una ricerca che si basa su ipotesi, indizi,
sospetti o addirittura prove che vanno contro i loro interessi attuali.
Inoltre il meccanismo del guadagno che dici tu non funziona: le cure
alternative non sono brevettabili mentre le cure ufficiali si. La gente
non necessiterebbe piu' delle infrastruttire odierne, basterebbero dei
terapisti che farebbero concorrenza al sistema.
  • - appurato che il dato del 90% non è vero, cosa devo pensare di una clinica
  • privata che lo diffonde?

E' ovvio che una clinica non puo' diffondere queste cifre prima che
vengano approvate ufficialmente e non verranno mai approvate fintanto
che non vengano diffuse. Fine del palo.
  • Ciao
  • Luigi

Grazie delle tue considerazioni.
Ciao.
Marco



Messaggio originale

Da: Rudin Marco
Inviato: mercoledì, 24. agosto 2005 12:25
A: 'zoemail grammar Marco Rudin (marcorudin1961@zoemail.net)'
Oggetto: R: rispondere a chemio
Lo studio dell' OMS citato nel sito
__http://www.lecurenaturali.com/chemioterapia.htm__ non l' ho trovato su siti ufficiali, ma non credo che siano info spazzatura. Piuttosto non vengono pubblicate da chi ha l' interesse contrario.
Comunque ho trovato di peggio (ne abbiamo gia' discusso qui) :
Non solo la chemioterapia non serve ma e' addirittura dannosa: La chemio accorcia la vita. Uno dei tanti libri che analizza l' inutilita' e pericolosita' della chemioterapia del Prof. Dr. Hardin Jones, professor of medical physics and physiology at the University of California, Berkeley:
He told an ACS panel, "My studies have proven conclusively that untreated cancer victims actually live up to four times longer than treated individuals. For a typical type of cancer, people who refused treatment lived for an average of 12-1/2 years. Those who accepted surgery other kinds of treatment lived an average of only three years. . . . I attribute this to the traumatic effect of surgery on the body's natural defense mechanism. The body has a natural defense against every type of cancer." G. Borell, The Peroxide Story (Delano, Minnesota: ECHO, 1988), page 30.
__http://www.shirleys-wellness-cafe.com/cancer.htm#chemo__

alcuni dati ufficiali:
Bailar JC 3rd; Gornik HL. N Engl J Med, 336(22):1569-74 1997 May 29.
Bailar JC 3d; Smith EM. Med Oncol Tumor Pharmacother, 4(3-4):193-8 1987.
Milsted RA, Tattersall MH, Fox RM, Woods RL. Lancet 1980 Jun 21;1(8182):1343-6.
Michael M; Tannock IF. CMAJ, 158(13):1727-34 1998 Jun 30.
__http://www.garynull.com/Documents/Iatrogenic/12cancerprogressreport.htm__

Libri consigliati:
Guylaine Lanctòt, La mafia della sanità, (Ed. Amrita -- Macro Edizioni)
Lynne Mc Taggart, Ciò che i dottori non dicono, (Macro Edizioni)
Christine Maggiore, AIDS e se fosse tutto sbagliato?, (Macro Edizioni)
Demetrio P.F. Iero, Alessandro Pesante, La scienza moderna e i nuovi eretici, (Sugarco Edizioni)
Lorenzo Acerra, L'immensa balla della ricerca sul cancro, (Macro Edizioni)
Lorenzo Acerra, Valerio Pignatta, Basta chemio, (Macro Edizioni)
Valerio Pignatta, Vaccinazioni Perchè?, (Macro Edizioni)
Ornella Li Rosi, Marco Montemagno, Mondofarmaco, (FCE)
Giorgio Mambretti, Jean Séraphin, La medicina sottosopra e se Hamer avesse ragione?
Barbara Enrenreich, Deirdre English, Streghe, ostetriche e infermiere.
e altre considerazioni, gia' discusse su questo forum:
L'uso a lungo termine della ciclofosfamide (usata nella chemio) può causare problemi di fertilità e aumento del rischio di neoplasie (= cancro):
__http://www.printo.it/pediatric-rheumatology/information/Italia/15.htm__

Ciclofosfamide: cancerogeno. L' International Agency for Research on Cancer (IARC) ha classificato alcune sostanze come cancerogene o come potenzialmente cancerogene. (Tab. 2) IARC 1987:
__http://www.eupharma.org/pubbli/galli.pdf__
da: __http://www.dogpile.com/info.dogpl/search/web/Ciclofosfamide%2Bcancerogeno__
Cyclophosphamide is on the Hazardous Substance List because it is cited by DOT, IARC, NTP and EPA. This chemical is on the Special Health Hazard Substance List because it is a CARCINOGEN, a MUTAGEN and a TERATOGEN. A carcinogen is a substance that causes cancer.
__http://www.state.nj.us/health/eoh/rtkweb/0587.pdf__
da: __http://www.dogpile.com/info.dogpl/search/web/cyclophosphamide%2Bmutagen__
Tenete gli occhi aperti e non lasciatevi convincere cosi' in fretta dalla "scienza-finanza" ufficiale !
Ciao.
Marco
__www.marcorudin.tk__ punto 5) Politica, secondo link




Messaggio originale

Da: Rudin Marco
Inviato: martedì, 23. agosto 2005 18:12
A: 'zoemail grammar Marco Rudin (marcorudin1961@zoemail.net)'; Rudin Marco
Oggetto: rispondere a chemio
__http://arianna.libero.it/usenet/cgi-bin/ViewArticle.epl?MESSAGE_ID=%3C212Z35Z34Z236Y1124664224X17510%40usenet%2Elibero%2Eit%3E&GRUPPO=it%2Esalute%2Etumori&CATEG_PARAM=Salute%20e%20benessere&SOTTOCATEG_PARAM=Medicina&t=1124813467__



__http://www.lecurenaturali.com/chemioterapia.htm__
__http://www.dogpile.com/info.dogpl/search/web/1985%2BJohn%2BCairns%2BScientific%2BAmerican__
__http://www.dogpile.com__ "chemiotherapy site:.who.int"
-->
__http://www.ultimate-cancer-breakthroughs.com__
__http://www.dogpile.com__ "world health organization chemiotherapy effectiveness 1980"
"world health organization chemiotherapy useless 1980"
"world health organization chemioterapia inutile 1980"
"world health organization chemioterapia efficace 1980"
"world health organization chemioterapia inefficace 1980"
"Jones california university chemiotherapy"



Messaggio originale

Da: Marco Rudin __www.zoemail.net/find/?user=marcorudin1961__ [__mailto:marcorudin1961.grammar76354@zoemail.net__]
Inviato: lunedì, 22. agosto 2005 00:38
A: Rudin Marco
Oggetto: risposta chemio-OMS

arianna.libero.it
Il 20 Ago 2005, 16:56, Diabolicus
<diabolicus@this.is.invalid> ha scritto:
>
  • Non diciamo stupidaggini. Questa stima da dove l'hai tirata fuori?
dall' OMS:
"La Chemio-Terapia è utile soltanto nel 1,5% (uno virgola cinque per cento)
dei casi secondo una commissione OMS del 1980" __http://www.lecurenaturali.com/chemioterapia.htm__

link rotto, nuovo:
http://www.curenaturalicancro.org/images/Il%20fallimento%20della%20chemioterapia.doc
da:
http://www.dogpile.com/info.dogpl/search/web/La%252BChemio-Terapia%252B%2525E8%252Butile%252Bsoltanto%252Bnel%252B1%25252C5%252525

su quella pagina non ci sono numeri riguardo alla chemio

>
  • L'avrebbero dimostrato. Invece sono chiacchiere. Se qualcosa funziona,
  • i medici la usano. Lo sai, anche loro fanno parte della popolazione a
  • rischio di cancro, e non si curano diversamente da come propongono ai
  • loro pazienti...
Non sono d' accordo, ne abbiamo gia' parlato du questo forum:
Winawer:
__http://aloearborescens.tripod.com/farmaci.htm__
Ci sono altri oncologi che non si curerebbero con le cure che fanno ai loro
pazienti: __http://www.garynull.com/Documents/Spectrum/afraid_of_their_own_medicine.htm__
e
__http://www.shirleys-wellness-cafe.com/cancer.htm__
(Townsend Letter for Doctors & Patients, Jan 1998; Spectrum, Mar/April 1998)
Facciamo chiarezza una volta per tutte:
__www.marcorudin.tk__ punto 5) politica, secondo link.
Marco



PEK in italiano:
http://www.smgp.ch/medien/medizf/2005/06/08i.html
http://www.ticinoricerca.ch/catprog/attachment/documentazioni/40_Medcom.pdf
riassunto in italiano PEK versione ufficiale a pag. 11 (pag 12 del pdf):
http://www.jzk.ch/downloads/Schlussbericht_PEK.pdf
http://www.unioncomed.ch/pdf/PEK_Schlussbericht_240405.pdf

http://www.dzvhae.com/portal/pics/abschnitte/010905035539_comunicato_stampa_ssmo.pdf?PHPSESSID=0fe20e49fd99013ac3ed1f85f977f8dd
http://www.omeomed.net/news/uploads/reazione_Lancet%20SVHA_IT.pdf


lo scandalo continua:
05.3428 - Interpellanza Hollenstein Pia (http://www.parlament.ch/i/cv-biografie?biografie_id=113) del 17.06.2005 al Consiglio federale
[...]
6. Per quanto attiene al contenuto, la versione definitiva del rapporto finale è praticamente identica al suo progetto. Sono state però eliminate le tre raccomandazioni secondo le quali l'omeopatia, la medicina antroposofica e la fitoterapia vanno mantenute nell'assicurazione di base. Per quale motivo tali raccomandazioni formulate da esperti sono state eliminate senza che sia stata prestata loro alcuna attenzione?
7. Perché gli studi del PEK sono stati valutati negativamente da rappresentanti dell'UFSP e in parte caratterizzati con termini che andavano da "rifiuto" a "tendenzioso", nonostante il fatto che il dottor Kurt Hess, medico ed economista, nella sua valutazione del 31 agosto 2004 sul progetto PEK attestava esplicitamente l'alta qualità del lavoro svolto dal profilo economico, professionale e dell'efficienza e la grande utilità del progetto, tenuto conto della complessità della materia e delle risorse limitate (pag. 9)?
[...]
Risposta del Consiglio federale dei 31.08.2005
6. I membri della CP fungono da esperti e forniscono consulenza al Dipartimento federale dell'interno (DFI). Essi erano a conoscenza delle posizioni dei singoli autori del rapporto finale.
7. I termini "rifiuto" e "tendezioso" sono stati estrapolati da singoli media dal contesto argomentativo di lunghe interviste e riportati isolatamente.
Dichiarazione autore/autori: non soddisfatto
http://search.parlament.ch/i/cv-geschaefte?gesch_id=20053428

Zapfl Rosmarie, 17.03.2005 - 05.3132 - Interpellanza
Secondo la statistica dell'UFSP in materia di assicurazione malattie obbligatoria del 2003, i costi per la medicina complementare nell'assicurazione di base ammontano a quattro franchi per persona. Ciò corrisponde allo 0,16 per cento dei costi globali di 2424 franchi all'anno.
L'esplosione dei costi nel settore sanitario deve essere contenuta e la medicina complementare può fornire un contributo in proposito. In base alle esperienze fatte, si può presumere che la medicina complementare possa contribuire a ridurre i costi in quest'ambito. Tali fatti sono dimostrati dal rapporto finale del Programma di valutazione della medicina complementare (PEK), che avrebbe dovuto essere pubblicato all'inizio del 2005 e fungere da base di discussione per le domande inoltrate dalle organizzazioni specializzate alla Commissione federale delle prestazioni e al Consiglio federale. Lo studio, che avrebbe dovuto essere pubblicato all'inizio di aprile, ha subito ritardi. Questi ritardi e alcune informazioni infondate pervenute ai media richiedono dei chiarimenti in merito. In considerazione del ritmo rapido con cui sono prese le decisioni in tale ambito, invito pertanto il Consiglio federale a rispondere urgentemente alle seguenti domande:
1. Come valuta il fatto che le cinque organizzazioni specializzate in materia di medicina complementare abbiano dovuto inoltrare le domande per l'inclusione dei loro metodi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie entro il 28 febbraio 2005, ossia prima che fossero disponibili i risultati definitivi dello studio PEK e il rapporto finale?
2. Perché, malgrado il ritardo, il consigliere federale Couchepin non ha approvato la domanda di proroga del PEK? Quando sarà ultimato il rapporto finale sulla valutazione? Perché vi è stato ritardo?
3. Il Consiglio federale intende decidere in merito al mantenimento della medicina complementare nell'assicurazione di base fondandosi su risultati provvisori oppure su dati scientificamente convalidati?
4. A programma ultimato, tutti i risultati saranno accessibili alle cerchie scientifiche e al pubblico?
5. Come si può supplire al danno causato al settore dell'omeopatia dalla pubblicazione di risultati non fondati da parte del professor Matthias Egger? Questa violazione dell'obbligo di diligenza è stata sanzionata?
http://search.parlament.ch/i/cv-geschaefte?gesch_id=20053132

da:
http://www.dogpile.com/info.dogpl/search/web/pek%252Bcomplementare




BLOG ja-zur-komplementaermedizin

Es ist ja gar nicht bewiesen dass die kosten steigen würden, im gegenteil es gibt studien die aufdecken dass die Komplementärmedizin die Kosten sogar senken könnte.

Siehe Tages-Anzeiger vom 05.04.2005
"Der Streit um die Komplementärmedizin spitzt sich zu: Dem Autor einer Kostenstudie drohen Sanktionen, falls er Resultate publiziert. Für den Bund ist das aber ein «übliches Vorgehen». ", "Die Kosten für die Therapierung von Krankheiten seien zum Teil bloss halb so gross wie bei der Schulmedizin, sagt ein Insider.":
http://tagesanzeiger.ch/dyn/news/schweiz/485604.html

siehe auch
"Musste Studer über die Klinge springen?", fragt die Union. Seine Ergebnisse zu den Kosten seien nämlich "brisant", da sie klar für die Komplementärmedizin sprächen. Hans-Heinrich Brunner, Chef der Abteilung Krankenversicherung beim Bundesamt für Gesundheit soll den PEK-Experten gar einen Maulkorb auferlegt haben. Studer nannte keine konkreten Ergebnisse, betonte aber, dass die Kosten pro Komplementärmediziner 40 bis 50 Prozent tiefer lägen als diejenigen pro Grundversorger. "Das sind beträchtliche Unterschiede."
Quelle
http://www.ebi-pharm.ch/deutsch/6b.asp?id=160&sStr=
und "Die Südostschweiz", 6. April 2005 und

und siehe
"... Die Komplementärmedizin weist verglichen mit der Schulmedizin ein gutes Preis-Leistungsverhältnis auf und erscheint dieser zumindest ebenbürtig. Was die Kosten pro Arzt anbelangt – in unserem Gesundheitswesen mit seiner auch international gesehen hohen Ärztedichte eine durchaus relevante Grösse – sind die Kosten sogar erheblich tiefer. Wenn Hans-Heinrich Brunner in einem Interview meinte, die PEK-Ergebnisse seien für die Komplementärmedizin kein Jubelgesang, so ist das zumindest angesichts der Ökonomiedaten in Zweifel zu ziehen. Sonst müsste er sich wohl fragen lassen, ob man aufgrund der Studienergebnisse nicht weit eher die Schulmedizin in Frage stellen müsste. ..." aus Referat von Dr. oec. Hans-Peter Studer anlässlich der Medienorientierung der Union schweizerischer komplementärmedizinischer Ärzteorganisationen zum Programm Evaluation Komplementärmedizin (PEK), vom 5. April 2005 in Bern
http://www.unioncomed.ch/pdf/Fachtagung_PEK_Referat_HP_Studer.pdf
http://www.unioncomed.ch/Referat_H-P_Studer_2005-04-05.pdf
www.dogpile.com - brisant studer pek bag

und siehe
"Medizin und Macht am Beispiel del Programms Evaluation Komplementärmedizin PEK, Vorlesung Uni Bern WS 2005/06, Dr. Med. Peter Heusser"
http://www.unioncomed.ch/pdf/Fachtagung_PEK_Historie_Heusser_2005_12_09.pdf

und siehe
"...Dall’analisi della SUPSI emerge che gli utilizzatori di medicina complementare hanno una minore probabilità di consumare alcuni farmaci, presentano in media mezza giornata di degenza ospedaliera in meno ed un numero di visite mediche inferiore...", Dr. Luca Crivelli, Costanzo Limoni, Domenico Ferrari. Studio realizzato dal Dipartimento Scienze Aziendali e Sociali (DSAS) della SUPSI per il Programma nazionale di Valutazione della Medicina Complementare (PEK)
http://www.ticinoricerca.ch/catprog/attachment/documentazioni/40_Medcom.pdf


Heute sagte unser Pascal Couchepin dass jetzt das Gesundheitswesen nicht mehr nur als Kostenfaktor angesehen werden muss. Sondern als Chance für unsere Wirtschaft (siehe Presse und Nachrichten vom 30.6.2006)

Meiner meinung nach ist es richtig dass das Gesundheitswesen nicht nur ein Kostenfaktor ist sondern eine Chance fur ... unsere Gesundheit ... unser Wohlbefinden ... unser Gesundheitswesen ... unsere wissenschaftliche Forschung ... unsere lebensqualität ...
Aber nicht nur eine chance für unsere Wirtschaft !
In den heutigen Pressemitteilungen fehlt ein Hinweis über den eigentlichen Zweck des Gesundheitswesen (z. B. Alma Ata), aber das ist ja bei solchen Medienmitteilungen nebensächlich.
Ich würde meinen wir müssen die Rolle vom Bundesamt für Gesundheit und vom Gesundheitsminister wieder in die richtigen Wege leiten.
Marco Rudin,
Tesserete
marco.rudin@sonnenkinder.org
--
http://marcorudin.wikispaces.com/medicina
http://www.marcorudin.tk
---
siehe: http://blog.ja-zur-komplementaermedizin.ch/index.cfm?page=display_blog&bid=5EDF6423-91F9-61D8-310769000924245D



.

17:45 26.05.2007

http://www.dogpile.com/info.dogpl/search/web/fraunhofer%252Binstitut%252Bfarbstoffsolarmodul
Presseinformation 06/06 vom 30. März 2006, Transparentes Farbstoffsolarmodul, am Fraunhofer ISE im Siebdruckverfahren und in Glaslottechnik hergestellt.(Quelle: Fraunhofer ISE)

[...]Mit einer neuen Glaslottechnik haben Hinsch und sein Team die entscheidende Hürde für die praktische Erprobung genommen: Einfache Herstellung und Stabilität. Alle Materialien für die Zellenbildung werden als Paste im Siebdruck strukturiert auf zwei Glasplatten aufgebracht. Die beiden Platten werden so miteinander verbunden, dass sich mäander- oder streifenförmige Kanäle bilden. In diese Kanäle werden der Farbstoff und ein gelierbarer Elektrolyt eingefüllt – fertig ist die Solarzelle.[...]
Für die Hannover-Messe hat das Fraunhofer ISE mehrere 30 x 30 cm² große Module grafisch unterschiedlich gestaltet. In Ihnen sind jeweils sechs Solarzellen hintereinander geschaltet. Das ergibt etwa 4,2 V Spannung, 0,8 A Strom bei 2,5 % Wirkungsgrad. In zwei Jahren erwartet Hinsch durch Verbesserung der Drucktechnik bis 5 % Wirkungsgrad auf 60 x100 cm² großen Flächen. Auf 1 cm² kleiner Fläche wurde aus Japan bereits ein Wirkungsgrad von 10,4 % berichtet.
Seit 15 Jahren wird an der Farbstoffsolarzelle, die Licht in elektrische Energie umwandelt geforscht. Das Herz der Zelle besteht aus einem organischen Farbstoff sowie aus Titandioxid. Letzteres macht als Massenprodukt die Wandfarbe weiß, in der Farbstoffsolarzelle tritt es als hochtechnologische nanokristalline Paste auf.
Das große Problem bislang: Die Farbstoffsolarzelle braucht eine kleine Menge flüssigen Elektrolyts. Wie gewährleistet man die Dichtheit der Zellen? Die Fraunhofer-Forscher haben mit dem siebgedruckten Glaslot jetzt einen entscheidenden Schritt vorwärts geschafft. Es versiegelt die Glasplatten hermetisch nach außen und schützt innen empfindliche Materialien vor Degradation. Mehrere 1000 Stunden beschleunigter Alterungstest unter unterschiedlichsten Bedingungen zeigen die bereits gute Langzeitstabilität der Zellen.
Die Arbeiten wurden im Rahmen eines vom Bundesministerium für Bildung & Forschung BMBF sowie der Europäischen Union und dem Land Nordrhein-Westfalen geförderten Projekts durchgeführt.
http://www.ise.fraunhofer.de/german/press/pi_2006/presseversand/farbstoffsolarzellen.html
---
le possibilita' tecniche ci sono !
2 messages in topic 1 marco.rudin 2004-08-09 05:40
2004-07-22 03:22
Avete mai sentito di una macchina ad aria compressa?
http://www.mdi.lu/ e per la svizzera: http://www.luftauto.ch/pages/aerello.html
o di un caricatore di batterie per macchine elettriche che funziona a truccioli di legna?
http://www.castalia.ch/a21capriasca/macchina-legna/e-mail.htm (per ora e' solo un mio progetto)
o di caricatori a manovella per i telefonini? (esistono gia')
http://www.freeplay.net/newsite/product/product.html
e
http://www.charger.ch/
o della politica sostenibile fatta dal basso (dalla gente)
http://www.castalia.ch/a21capriasca/
o di un giornale indipendente ticinese http://www.the-flying-mountain.com
o di celle fotovoltaiche di vetro:
http://www.solaronix.com/technology/stability.html
o di plastica:
http://netserv.ipc.uni-linz.ac.at/~dieter/DsWeb/AQR/AQRpaper/9902Photon2-99.pdf
e teoria delle diverse tecnologie:
http://www.ecn.nl/docs/library/report/2000/rx00005.pdf
ed il traffico, e le isolazioni, ed il cibo bio o cibo OGM (per dare da mangiare al terzo mondo non serve dargli cibo OGM, ma sarebbe meglio non togliergli quello bio) e le guerre, e ...
chi piu' ne ha piu' ne metta.
Ciao
Marco.

2 marco.rudin 2005-06-17 08:47
altre possibilita' mai neanche immaginate:
alternativa al detersivo:
www.lifenatural.com/LAUNBALL.HTM (gia' testato con successo da me)
www.oekowaschball.de (testato da un mio collega)

Lavatrice MIDAS, senza detersivo, con utilizzo acqua del 50 % , forza lavante 20 % superiore dei modelli convenzionali
Lavatrici Daewoo electronics senza detersivo modelli Midas e Midas-II :
http://www.kela.or.kr/english/cover/cover03_1.asp?cate3=DAB&goods_econtent =Washing%20Machines
http://www.dwe.co.kr/eng/product/washing_midas.asp
http://www.dwe.co.kr/eng/about/business_area_ha.asp
http://www.tdctrade.com/mne/ele/ele020601.htm
Lavatrici Sanyo ASW-ZR800 , ASW-ZR700 senza detersivo:
http://www.searchappliance.co.uk/Help/hot_Detergent_free.htm
http://www.sanyo.co.jp/koho/hypertext4-eng/0106news-e/0622-e.html
Lavartici Haier senza detersivo:
http://www.agencyfaqs.com/news/company_news/Marketing/3234.html

Celle a combustibile:
modello dimostrativo che utilizza la cella anche in senso inverso per riformare il carburante !

http://www.fuelcellmodel.com/catalog/product_info.php?cPath=25&products_id=165

17:58 26.05.2007

www.ecoblog.it, FRIA frigo con attacco d' aria da fuori, beppe grillo -> forno a griglia giubiasco, www.europirol.net x rifiuti a siena (grazie Gianni)

motor mit 16 grad temperaturdifferenz:
http://de.wikipedia.org/wiki/Flachplatten-Stirlingmotor



da fare per il dipartimento Ambiente:


  1. importare lavatrice senza detergente Daewoo Electronics MIDAS modelli DWF-200S e DWF-201S (Detergent Free) http://www.dwe.co.kr/eng/product/washing_midas.asp impotratore CH: http://www.wycom.ch importatore EU: http://www.daewoo-electronics.de/d/about/corporation.asp
  2. Bus e treni gratis a) chiedere ad un economista quanto ci costa in sovvenzioni il traffico pubblico e che vantaggi ci porta in termini di servizi alla popolazione (anche delle valli) b) valutare la spesa pubblica se i trasporti pubblici fossero gratuiti (ed ampliati)e che impatto ha in termini economici, ecologici, sociali, di spesa sanitaria, e sopratutto in termini di qualita' della vita di chi viaggia e di chi sta' sul bordo della strada (bambini)
  3. idrogeno ditta Accagen, Mezzovico http://www.accagen.com
  4. http://www.dynamotive.com
  5. Valutare le proposte di IO_CONTO del comune di Capriasca: www.capriasca.ch clicca sezione ambiente, sottosezione IO_CONTO:
le idee 19 maggio 2005 (cerca parole "Trasporto collettivo")
IO CONTO-ascolto

update del 8.2.2006

  • partecipanti: Marco, ...
  • lavatrice senza detersivo, modello MIDAS daewoo electronics. azione tel in corea per avviare l' importazione
  • macchina ad aria compressa, 9 posti, 110 Km/k, autonomia 200 km, carica in 4-6-ore, costo 3-4 euro al pieno, costo 15'000.- CHF. www.mdi.lu azione: contattare ATA / VCS, contattare la nuova associazione www.ecovelclub.ch ed altre
  • progetti idrogeno www.accagen.ch a Mezzovico
  • carburante con scarti dell' agricoltura (6% delle superfici coltivabili ci rendono indipendenti dal petrolio) , diversi modi: dynamotive, brevetto svizzero, canapa, olio di colza, canna da zucchero (brasile), ...
  • Celle fotovoltaiche a basso costo ed a basso impatto ambientale (fatte con semplice vetro e non con silicio) www.solaronix.ch azione: telefonare per la fornitura di prototipi (tel m.r. 7.2.2006)
  • chiediamo al Ticino di fare come Basilea: riduzione dei costi del kWh, creazione posti di lavoro, con semplici tagli nelle spese nucleari ed investendo la stessa cifra nell' eolico al posto del nucleare: http://marcorudin.wikispaces.com/nucleare . Alla fine del 2005 Basilea citta' si e' dichiarata indipendente dall' energia nucleare e finanzia ed importa corrente da impianti eolici al nord.
  • chiediamo di introdurre EURO zero per i cammion, chiediamo di modificare il conteggio sulla tassa del traffico (pesante) che oltre ad essere proporzionale ai km deve anche essere proporzionale al consumo ed inversamente proporzionale all' inquinamento (proposta sentita alla RSI a febbraio 2006 allorquando nell' altopiano ci furono 200 ug/m3 di polveri fini)
  • chiediamo che si faccia il reciclaggio obbligatorio (deposito a rendere) degli accumulatori: http://www.accurestore.ch/ rigenera accumulatori anche se non piu' possibile con metodi attuali (p. es con il caricatore con processore a cicli di scarica)



per il dipartimento "salute"



da fare:

- visita registro tumori
- visita Pesenti
- PEK, contatto con Ferroni, Sulger-Buehl
- tel USA istituto Dr. Riordan
- tel USA e GB istituto Gerson
- contatti con istituto Principe Carlo
- riprendere contatto con http://www.gladiss.de e http://www.windstosser.ch/
- sollecitare risposta AIDS all' e-mail di MR del 1.12.2005 (giornata internazionale dell AIDS) al presidente commissione http://www.ekaf.ch/ (C.d.T 14.11.2005 ultima pagina: un inglese guarisce da solo dall' HIV e ralativo commento http://www.vincenzobrancatisano.it/articoli/aids.htm e in Sudafrica c'e' un dottore che ha guarito i primi malati di AIDS con cure naturali e non con ATZ. AIDS guaribile? Press Release, The end of the AIDS epidemic is in sight! Millions of lives can be saved now – naturally! On June 15 2005, before a capacity audience, attended by the representatives of local and international media, dozens of patients gathered to document with their own lives, that the cause of AIDS can be drastically reversed naturally! http://www.dr-rath-foundation.org.za/ )

Argomenti:

- alimentazione (Dr.Hort Lugano)
-OGM
- vedi provvisoriamente ancora molti argomenti sparsi (miei e-mails) e sopratutto
www.marcorudin.tk punto 5 e piu' sotto: "documenti di lavoro". Copiero' quegli argomenti su questa pagina (da fare) al piu' presto. Marco 12.12.2005
- AIDS http://www.dr-rath-foundation.org.za/ )
- doc da scaricare (zip file) attivita' salute, sanita, medicina naturale, ricerca medica, da discutere alla riunione di comitato 17 nov 2005 e seguenti

Casistica

- malsanità: caso Hamer, vedi pagina lettere Hamer
- malsanità: caso PEK - Consigliere federale Pascal Couchepin .... in costruzione, coming soon
- malsanità: Max Gerson, Hugh Riordan, .... in costruzione, coming soon
- malsanità: AIDS, CANCRO, ... Dr. Rath, www.agfg.de alleanza (internazionale) salute,sanità,pace e giustizia sociale

Update del 8.2.2006

  • nome: dipartimento salute e sanità - Departement für Gesundheit und Gesundheitswesen - department of health and public health
  • partecipanti: Laura, Luigi, Marco, ...
  • azioni: concordare tra i membri e la direzione, tramite comunicato in pu-ch e/o giro di telefonate?
  • Max Gerson, 400 indirizzi, Margaret Straus, visita registro tumori con lo scopo esplicito (?) di verificare il meccanismo denunciato da di bella (si dichiara 90% di successo per la chemio quando uno esce 9 volte vivo dall' ospedale e muore "solo" una volta) e Gerson (si esce dalla statistica quando si muore per "abbandono" della terapia) ed altre irregolarita'
  • invitare nutrizionista FLAVIANO della vegetal-progress.it, invitare nutrizionista Hort, Lugano, invitare gli esperti di economia sanitaria Luca Crivelli (SUPSI) e Chiara Gulfi (Amministrazione cantonale) per parlare del PEK
  • procediamo per l' alleanza www.agfg.de
  • lettera di solidarieta' a Hamer in prigione ed alla confederazione per chiedere chiarimenti sui diritti dell' uomo e sulla correttezza della procdura giuridica.
  • Richiesta informazioni all' istituto Dr. Hugh Riordan. Salvano 60-70% dei malati terminali(?!?)
  • Richiesta di informazioni all' istituto inglese patrocinato dal principe Carlo (in un discorso ha presentato una paziente guarita col metodo Max Gerson)
  • altri punti http://homepage.sunrise.ch/mysunrise/malulu/2005_11_17_programma_politico_salute_sanita.zip
  • informarsi ed informare sul flusso dei soldi nelle sovvenzioni della ricerca medica e sui meccanismi di influenza reciproca
  • scandalo Richard Smith - ex curatore british medical journal pesanervi , controversia che dura da 50 anni sulla vitamina C calvino ,prendiamo posizione sullo scandalo PEK medicina_e_potere
  • scriviamo a nome del partito all' ufficio federale ( di giustizia ? degli affari esteri ?) per chiedere se in Francia rischiamo di essere incarcerati ingiustamente e se la Francia rispetta la regolarita' dei processi e delle estradizioni, (vedi caso Dr. Geerd Hamer)
  • scrivo io (m.r.) a Hamer in carcere o a nome del partito ?
  • Chiediamo a nome del partito all' ufficio federale di sanita' ed al laboratorio cantonale se rischiamo di mangiare cibo contaminato da ovoprodotto e di sollecitare la lista dei clienti dei fornitori sequestrati dai NAS (m.r. collega amica)
  • contributi su "scelgo io" (calcio, prostituzione scientifica, pharma sfrutta il cancro) a nome mio o del PU?
  • supporto con comunicato stampa dell' iniziativa med. complementare www.si-alla-medicina-complementare.ch
  • scrivere sull' Aria di Domani
  • collaborazione Neolab, Roll-star e simili

2. Economia

2.1. Sviluppare piccole (e non medie) imprese

2.2. Politica delle grosse multinazionali: vedi Grundsatzprogramm AGFG http://www.agfg.de/grundsatzprogramm


Nuova Medicina Germanica


cure alternative al cancro (osteggiate)



Date: Thu, 15 Dec 2005 20:22:35 +0100
Ricevo un e-mail da Marco Pfister con un allegato raccappricciante.

Potete leggere le lettere dal carcere di Fleury Mérogis del Dott. Ryke Geerd Hamer
su http://www.nuovamedicina.com e sullo stesso sito trovate le informazioni rigiardanti questo tipo di terapia.

METANORD - GAS METANO, conferenza stampa comitato referendario 16.3.2006

relatori:
Sidney Rotalinti primo firmatario, www.the-flying-mountain.com ,
Francesco Maggi, deputato I Verdi,
Eva Feistmann, Partito Socialista, ambientalista,
Leda Soldati,
Franchino Filippini, Airolo, già municipale,
Giorgio Ghiringhelli, Losone, Il Guastafeste,

Max Ay, Bellinzona, PDL,
Samuele Comandini, I Verdi,
Marco Rudin, Capriasca, Partito umanista, http://marcorudin.wikispaces.com/testo_senza_gas_mr

comitato:
http://web.ticino.com/mountain/SENZAGAS/promotori/index.htm

Quotidiano:
http://www.rtsi.ch/prog/news/welcome.cfm?fascia=reghi&dt=16%20marzo%202006


CdT 17.3.2006:
«Senza gas» a tutto gas
Finora 2.500 firme contro il progetto Metanord
Il comitato referendario ha ribadito i motivi ecologici, politici ed economici contro la partecipazione dell’ AET alla realizzazione di un metanodotto nel Sopraceneri
«Non siamo contro Putin, gli arabi o Berlusconi, vogliamo so­lo che il Ticino sia energetica­mente pulito e indipendente». Ieri a Bellinzona Sidney Rota­linti, primo firmatario del refe­rendum «Senza gas», ha ribadi­to le ragioni per cui si oppone alla partecipazione dell’ Azien­da elettrica ticinese al progetto della Metanord nella costruzio­ne di un metanodotto nel So­praceneri (a favore del quale il Gran Consiglio ha dato via libe­ra a un credito di 35 milioni di franchi). Ragioni di tipo ecolo­gico, politico ed economico che finora hanno permesso di rac­cogliere 2.500 firme.
«Non voglio che si ripeta l’e­sperienza fallimentare di Lo­carno – ha indicato Eva Feist­mann – dove si sono dovuti spendere un sacco di soldi per tirar fuori i tubi che perdevano gas». «Il concetto di sviluppo sostenibile non deve essere un proclama vuoto di significati; vanno potenziate le risorse energetiche rinnovabili e com­patibili ». Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Maggi e Sa­muele Comandini, rappresen­tanti dei Verdi: il metano è una fonte fossile che produce CO2 nell’aria, aumentando l’effetto serra; dobbiamo prendere de­cisioni più drastiche a favore dell’ambiente; puntare sui col­lettori solari e gli impianti a le­gna. E poi il costo del gas con­tinuerà a salire, visto che è le­gato al petrolio.
Marco Rudin del Partito Uma­nista (parlando anche a nome del presidente Werner Nus­sbaumer) ha proposto, quale alternativa agli idrocarburi, di sviluppare l’energia eolica (pro­duzione di elettricità sfruttan­do il vento), come vien fatto a Basilea.
«Dobbiamo renderci indipen­denti da Paesi o aree geo-poli­tiche instabili. Se qualcuno de­cide di chiudere i rubinetti – ha quindi osservato Giorgio Ghi­ringhelli, consigliere comuna­le di Losone meglio noto come «Guastafeste» – il Ticino non si deve fermare». E per incentiva­re la scelta di soluzioni a base di energie rinnovabili Ghirin­ghelli ha chiesto maggiore informazione e , soprattutto, consulenza all’indirizzo dei cit­tadini. Infine: «Mettere i tubi per la distribuzione del gas (una re­te di 350 chilometri) nel Sopra­ceneri? Vorrebbe dire aprire un cantiere per i prossimi 30 anni. Siamo sicuri che i Comuni non abbiano niente da dire?».
Con questo referendum – è sta­to detto – si vuole allargare il di­battito pubblico sui problemi energetici, in modo più traspa­rente di quanto non abbiano fatto Governo, Parlamento e partiti politici. A proposito: per­ché il Consiglio di Stato non produce periodicamente i rap­porti sulla strategia energetica del Cantone come imporrebbe la legge varata nel 1994? «La po­litica calata d’alto è solo a be­neficio di pochi». luba


LaRegione 17.3.2006:



‘ Il metano non dà una mano’
I perché del comitato pro referendum contrario ai 35 milioni del progetto Aet- Metanord

‘ Il metano non dà una mano’. Ieri in conferenza stampa a Bellinzona nessuno dei promotori e sostenitori del referendum contro i 35 milioni di franchi di partecipazione Aet al progetto Metanord per il gas nel Sopraceneri ha pronunciato questa scontatissima battuta. La quale tuttavia ne riassume bene pensieri e motivazioni. « Non siamo contro Putin, gli arabi o Berlusconi. Vogliamo solo impegnarci a favore di un Cantone energeticamente pulito » , ha esordito il capofila Sidney Rotalinti evidenziando che « la società Metanord ha posato 20 km di tubature quando ancora non aveva alcun finanziamento pubblico, ha gonfiato la redditività dell’operazione e ora non ha più un franco in tasca. Infatti l’italiana Banca Intesa non mette nulla fino a quando non arrivano i ‘ nostri’ 35 milioni, mentre la Metanifera di Gavirate è pronta solo a dare i lavori a chi vuole lei, cioè agli amici degli amici. È questo modo di fare politica che noi vogliamo contrastare, difendendo invece coi denti l’eolico, il legno e il solare » . Eva Feistmann, già granconsigliera e da sempre attiva politicamente sul fronte ambientale: « La città di Locarno ha speso fior di soldi, negli anni ‘ 90, per smantellare la vecchia rete di tubature per il gas che ne perdevano metà per strada. Ora Locarno non ha nessuna voglia di rimettere sottosopra le proprie vie per tornare al metano » . A livello generale « la politica deve impegnarsi di più per una pianificazione energetica pulita e lungimirante. Purtroppo la Svizzera quanto allo sviluppo sostenibile è fra gli ultimi posti in Europa, e il Ticino nel confronto intercantonale è in fondo alla scala quanto a promozione e uso delle energie rinnovabili » . Francesco Maggi, granconsigliere dei Verdi e dirigente Wwf: « Ci vuole un cambiamento radicale. Ben 33 dei 48 paesi che estraggono petrolio registrano infatti una produzione in calo, con la conseguenza che il costo aumenterà ancora e lo stesso varrà per il metano. Negli ultimi 30 milioni d’anni l’atmosfera terrestre non ha mai registrato tassi così elevati di anidride carbonica, responsabile dell’acidificazione di mari e oceani. Dobbiamo prendere esempio dalla Svezia che sta abbandonando le energie fossili per darsi a quelle rinnovabili. Ma come riuscirci se al Cantone i funzionari addetti al risparmio energetico sono passati da 12 a 2? E poi... la gente ci chiama disperata perché gli architetti si rifiutano di adottare sistemi di riscaldamento alternativi » , quali solare, legna e termopompe. Leda Soldati rileva « l’assurda disinformazione che le compagnie distributrici fanno ponendo quale logo del metano la fogliolina verde, quando si sa che il gas inquina sì meno del petrolio ma siccome è di origine fossile inquina lo stesso. L’energia più conveniente è quella risparmiata » . Secondo Marco Rudin, del Partito umanista, « una valida alternativa è l’eolico, il vento. Grazie a esso a Basilea dove sono sorti alcuni impianti il costo dell’energia è addirittura diminuito » . Massimiliano Ay ( Sindacato studenti e apprendisti) ricorda che « i tagli degli ultimi anni colpiscono gli anelli più deboli della società. E qui con l’operazione Aet­ Metanord si buttano via 35 milioni » . Il ‘ guastafeste’ Giorgio Ghiringhelli va oltre: « È giunto il momento di renderci indipendenti dai Paesi geopoliticamente instabili » , con riferimento all’est da cui giungerebbe il metano via Italia: « Se i 35 milioni ci sono allora usiamoli per finanziare l’uso delle energie rinnovabili. Una miseria, invece, gli aiuti previsti pari a 4,5 milioni per quattro anni... Peraltro, posare 350 km di tubi nella ventina di Comuni coinvolti significherebbe fare i conti con cantieri infiniti sulle nostre strade » . Franchino Filippini, funzionario della Divisione ambiente in pensione, evidenzia come l’Aet, con riferimento all’agire del direttore Paolo Rossi, « conti partecipazioni azionarie che nulla hanno a che fare con la ricerca di fonti pulite: partecipa a TeleTicino e a centrali elettriche alimentate a carbone! » . « Sfruttiamo il sole, isoliamo meglio gli edifici e siamo a metà dell’opera » , evidenzia Samuele Comandini dei Verdi. « Il referendum ha raccolto finora quasi 3’ 000 firme – conclude Rotalinti – e interessa anche alla società Bkw di Berna che fa energia atomica, se è vero che ogni giorno entra almeno un paio di volte nel nostro sito Internet » . MA. MO.

http://www.nanosolar.com/
http://www.solaronix.ch

RTSI notiziario 11.2.2008 delle 8:00
Abu Dhabi, Masdar City, zero emissioni e zero rifiuti